La città e il carcere è un volume che esplora la relazione profonda e spesso rimossa tra spazio urbano e istituzione penitenziaria, interrogando il carcere come periferia fisica e sociale della città contemporanea. Il libro si articola lungo due assi interpretativi complementari: da un lato la dimensione urbanistica e materiale della detenzione, dall’altro la prospettiva teorica foucaultiana che legge il carcere come eterotopia e dispositivo disciplinare. Attraverso quattro prospettive – urbanistica, filosofica, giuridica e sociologica – il volume analizza distanze, fratture e possibili ricomposizioni tra città e carcere, affrontando temi come l’allontanamento degli istituti penitenziari dai centri urbani, la marginalità sociale, la territorialità degli affetti, la dignità della pena e i percorsi di inclusione attraverso l’università. Un libro necessario per chi si occupa di urbanistica, diritto penale, sociologia, politiche urbane e pratiche di inclusione, ma anche per chi vuole comprendere di più sul futuro delle periferie e delle carceri. Testi di Serena Olcuire, Natalia Agati, Giulia De Rocco, Francesca Stanizzi e Francesca Vianello.
EAN
9791259632807
Data pubblicazione
2026 03 16
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
180
Larghezza (mm)
115
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
100
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
, con un tono emotivo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.