La tutela del diritto alla salute delle persone detenute trova il suo fondamento nell’articolo 32 della Costituzione, la cui previsione è ulteriormente rafforzata dall’articolo 3 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (Cedu), nella parte in cui si stabilisce il divieto di “trattamento inumano e degradante”. È indiscutibile, tuttavia, che si verifichino frequentemente delle compressioni di tale diritto, non solo legate alle difficoltà di accesso alle cure, ma anche all’attuale situazione di sovraffollamento carcerario, che incide negativamente sulla dignità stessa della persona. Ne sono prova il crescente numero di suicidi, l’aumento di episodi di autolesionismo e di violenza, la diffusione di forme di depressione tra coloro che sono privati della libertà personale. Gli Autori esaminano la mancata applicazione nelle carceri della Legge 38 del 15 marzo 2010, evidenziandone unitamente ai processi di digitalizzazione e nuovi processi di inclusione utili alla collettività nell’aspirazione di un “carcere senza dolore” che faccia parte del volto umano e civile della pena.
EAN
9791259652546
Data pubblicazione
2023 06 01
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
8
Peso (gr)
300
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €15.00
La sanità negata. Processi di inclusione in carcere e digitalizzazione. Le possibilità della legge 38/2010 e del fascicolo elettronico sanitario—