Una lettura da vivere pagina dopo pagina
“Noi bambini eravamo nati con la guerra; essa e le sue privazioni erano il nostro pane quotidiano, ogni innocente gioia era adombrata dalla penuria, dalla paura, dai lutti, dai bombardamenti, come quello che uccise il mio papà. Eravamo bimbi cui, forse, era stata promessa la felicità, ma che vivevano un presente di consapevole rassegnazione. Non versai una lacrima e forse anche mia nonna mi fu grata per questo.”
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Può funzionare bene per bambini e chi ama la storia narrata, con un tono narrativo e ricco di atmosfera.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.