Nel 1973 il modello IVA subentrò alla vecchia IGE per adeguare il sistema di tassazione al resto dell’Europa, ormai in vista di una futura unificazione. Tale nuovo modello andava bene fin quando i confini commerciali nazionali erano ben delimitati e consentiva l’utilizzo delle così dette “Leve Monetarie” (Guido Carli) per regolare l’economia interna. Già con l’avvio della prima fase di unificazione europea, col Trattato di Maastricht (1992), si vide come la libera circolazione dei merci e di capitali creava problemi per la differente capacità produttiva tra le prime 12 nazioni UE. Il livellamento fu ottenuto con particolare sofferenza dell’Italia (“quote latte”). Nel tempo un po’ tutto si sarebbe aggiustato ma, purtroppo, l’affacciarsi di economie aliene le quali, grazie ai loro differenti sistemi economici, consentiva d’introdurre sui mercati occidentali merci di prezzo notevolmente inferiore. Ciò comportò una lenta ma inevitabile “sopraffazione” della produzione UE determinando così la chiusura/svendita di molte manifatture.
EAN
9791259684387
Data pubblicazione
2022 01 19
Lingua
ita
Pagine
84
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Idee da portare nel lavoro reale
Qui conta la spendibilità: non solo concetti, ma indicazioni, approcci e strumenti che possono diventare operativi.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono tecnico e pratico.
Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica
Funziona bene per chi valuta un libro anche in base alla sua capacità di incidere su organizzazione, visione o operatività.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €13.00
Tasse tariffe e balzelli. Proposta per un nuovo metodo di prelievo fiscale—