Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
A diciotto anni Giulia scopre quanto la vita sappia essere crudele: orfana di entrambi i genitori nel giro di pochi mesi, vaga nel mondo dei grandi tra una supplica d’amore e un disperato desiderio di rivincita. Cade, si rialza, implode ed esplode, fino a che decide di ricominciare, lontano da tutte e tutti, lontano da un passato troppo ingombrante e da certi volti dal potere urticante. Ad accompagnarla una valigia piena di “metti che mi serva” e chili di speranza. Sarà Milano ad accoglierla, e soprattutto Laura, colei che saprà andare oltre l’armatura difensiva indossata da Giulia, prendendola per mano, come nessuno mai prima.
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