I protagonisti di «Invitare gli spaventapasseri a ballare» sono per la maggior parte tossicodipendenti, senzatetto e/o schizofrenici. La raccolta traccia ritratti e scatta fotografie delle vite disperse e disperate di gente che si ama spaccandosi bottiglie in testa; che si apre i polsi; che si beve l'anima o che si fionda nel reparto giocattoli solo per disossare gli orsacchiotti. Scavando all'interno di esistenze disintegrate e vissute ai margini, in bilico fra realtà e allucinazione, umanità e violenza, follia e noviluni, queste poesie delineano un retroscena post-apocalittico per rovistare tra i brutti sogni e le cose non dette; fotografare nani sulle spalle di giganti; incendiare i pupazzi di neve; controllare il polso ai peluche; cercare le vene alle bambole e ammirare gli spaventapasseri correre a perdifiato come cavalli-fantasma ubriachi. Seguendo la composizione di un'opera teatrale in cinque atti preceduti da un prologo e seguiti da un epilogo, questa biografia di fiori di carta e manichini tratteggia le spaccature e i tagli dell'esistere.
EAN
9791259703927
Data pubblicazione
2023 07 29
Lingua
ita
Pagine
142
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
204
Larghezza (mm)
128
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
206
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
, con un tono illustrato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.