Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un uomo, un lavoro, dei pensieri. Nel tentativo di tradursi in poesia, gridano l’assurdità della vita, la richiesta di un senso ultimo, il silenzio di Dio. Attraverso il cammino nella semplice quotidianità, le parole, tra scavi di fondamenta, pareti alzate, bevute in solitudine, incontri fugaci, amori che levano in alto gli occhi feriti, diventano la cassa di risonanza delle domande essenziali che l’uomo dovrebbe tornare a porsi per contrastare la diaspora contemporanea della verità.
Un uomo, un lavoro, dei pensieri. Nel tentativo di tradursi in poesia, gridano l’assurdità della vita, la richiesta di un senso ultimo, il silenzio di Dio. Attraverso il cammino nella semplice quotidianità, le parole, tra scavi di fondamenta, pareti alzate, bevute in solitudine, incontri fugaci, amori che levano in alto gli occhi feriti, diventano la cassa di risonanza delle domande essenziali che l’uomo dovrebbe tornare a porsi per contrastare la diaspora contemporanea della verità.
, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.