Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La storia della famiglia Castelli è raccontata da Eva, primogenita, come un ricamo sulla tela del tempo, tra un punto erba e un punto croce, al centro di una costruzione a metà tra la circolarità degli eventi e le linee verticali di passato, presente e futuro; tutto si mescola e tutto si separa, tra un niente che è disperazione e un troppo che è irraggiungibile bellezza. In mezzo c’è Eva, nata da un padre basso come un pero mal potato e una madre alta come un ciliegio selvatico, un po’ santa, un po’ prostituta, sempre più di tanto e meno di poco. Edizione deluxe.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
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