Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
“Ascoltare”, oggi in un mondo così frenetico non lo facciamo più, allora prendiamoci un attimo, smettiamo di correre e impariamo a riutilizzare un senso che abbiamo spento un po’ tutti, l’udito, ma ancora di più quella capacità celebrale che è l’ascolto. È così che nasce “Ma se ascolti”, silloge formata da dialoghi a tu per tu con l’anima e con tutti gli interlocutori possibili.
“Ascoltare”, oggi in un mondo così frenetico non lo facciamo più, allora prendiamoci un attimo, smettiamo di correre e impariamo a riutilizzare un senso che abbiamo spento un po’ tutti, l’udito, ma ancora di più quella capacità celebrale che è l’ascolto. È così che nasce “Ma se ascolti”, silloge formata da dialoghi a tu per tu con l’anima e con tutti gli interlocutori possibili.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.