Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Matteo Farina è stato un ragazzo come molti altri: jeans, felpa e sneakers. Ma, allo stesso tempo, un ragazzo diverso dagli altri per la straordinaria intensità della sua breve esistenza. La sua vita, per quanto combattuta, difficile, sofferta, fu «bella». Non è bello ciò che è facile, comodo, modaiolo. È bello ciò che piace, ma questo dipende da chi. Leggendo la storia di Matteo e i suoi scritti capiremo che per alcuni la sua vita è stata sfortunata o sprecata, mentre per altri è stata bella. Perché bella? Perché salva. E non ci si salva mai da soli.
Matteo Farina è stato un ragazzo come molti altri: jeans, felpa e sneakers. Ma, allo stesso tempo, un ragazzo diverso dagli altri per la straordinaria intensità della sua breve esistenza. La sua vita, per quanto combattuta, difficile, sofferta, fu «bella». Non è bello ciò che è facile, comodo, modaiolo. È bello ciò che piace, ma questo dipende da chi. Leggendo la storia di Matteo e i suoi scritti capiremo che per alcuni la sua vita è stata sfortunata o sprecata, mentre per altri è stata bella. Perché bella? Perché salva. E non ci si salva mai da soli.
, con un tono rapido e facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.