Questo volume esamina l’ordinamento giuridico borbonico e, con particolare attenzione, la Gran Corte dei conti che fu sia giudice, non solo esclusivamente contabile, sia organo di controllo e di gestione. Emergono spunti di assoluta “modernità” giuridica, come la previsione di cauzioni per i cassieri e i contabili ed il cosiddetto “censo” per gli eleggibili, il “truglio” e tanti altri. Il tutto nella cornice del Codice de lo Regno delle due Sicilie che tenne fermi i principi liberali che il “decennio francese” aveva introdotto nel sistema borbonico. L’assetto delle amministrazioni locali su base elettiva, infine, limitava l’influenza della classe nobiliare e feudale. Su tutto gravò, però, la difficoltà di gestire le aspettative della Sicilia, con tensioni separatiste e collusioni mafiose. Non mancarono, poi, interventi assai negativi come la creazione delle Gran Corti speciali le cui pronunce, tra l’altro, non potevano essere soggette al riesame di legittimità.
EAN
9791259765017
Data pubblicazione
2022 01 01
Lingua
ita
Pagine
592
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Consultazione rapida e riferimento utile
Qui il valore è nell’accesso veloce all’informazione: chiarezza, ordine e consultazione sono il vero punto di forza.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto consultazione, dizionario e prontuario.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e insegnanti, con un tono facile e consultazione e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per consultare e verificare con facilità
Funziona bene per chi non cerca una lettura lineare, ma un supporto ordinato da verificare rapidamente quando necessario.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €42.00
L'ordinamento del Regno delle Due Sicilie tra storia e diritto. La Gran Corte dei conti—