Nel lungo e tormentato dibattito sull’estensione delle tutele del lavoro oltre la “subordinazione” si è di recente proposto di adottare la “prospettiva rimediale”, da tempo indagata dagli studiosi di diritto civile sotto l’influenza del common law in una logica di effettività della regolazione. Il libro evidenzia come, nella riflessione dei giuslavoristi, si rinvenga una specifica accezione di “rimedio”, in cui, discostandosi dall’impostazione civilistica, molto (troppo) si potenzia il ruolo del giudice, incentrato sull’an anziché sul quomodo della tutela. In particolare, si sostiene la tesi secondo cui la fattispecie – schema tipico della norma sempre centrale sul piano metodologico e sistematico, sebbene nella veste critica assunta nel tardo Novecento – costituisca un ostacolo insuperabile alla prospettiva rimediale lavoristica; insuperabile anche per l’ipotesi legislativa “a matrice” da ultimo emersa nel dibattito. Debole è pure la soluzione rimediale confusamente seguita dal legislatore in riferimento alle “collaborazioni eterorganizzate” e ai “rider” (oggetto della seconda parte del libro), che della fattispecie fa un’utilizzazione davvero poco accorta.
EAN
9791259765161
Data pubblicazione
2022 11 01
Lingua
ita
Pagine
178
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti, con un tono coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €15.00
Prospettiva rimediale, fattispecie e sistema nel diritto del lavoro—