Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Ho camminato sulle parole stanche della sera vuole essere un metafora per prendersi cura di noi stessi, ma soprattutto per non mentire a noi stessi. In questo anno, dove le priorità esistenziali sono diventate altre, hanno oltrepassato il muro immaginario invisibile che separa le persone - un muro fatto di gesti, parole e silenzi, di incomprensioni - è stato per me necessario stendere questi appunti, restando abbracciato ai sentimenti veri che nutriamo verso gli altri, grazie ai quali vinciamo l'egoismo e il cinismo che ci perseguitano e smontiamo l'ingranaggio, complicato e complesso, costruito per la paura di soffrire.
Ho camminato sulle parole stanche della sera vuole essere un metafora per prendersi cura di noi stessi, ma soprattutto per non mentire a noi stessi. In questo anno, dove le priorità esistenziali sono diventate altre, hanno oltrepassato il muro immaginario invisibile che separa le persone - un muro fatto di gesti, parole e silenzi, di incomprensioni - è stato per me necessario stendere questi appunti, restando abbracciato ai sentimenti veri che nutriamo verso gli altri, grazie ai quali vinciamo l'egoismo e il cinismo che ci perseguitano e smontiamo l'ingranaggio, complicato e complesso, costruito per la paura di soffrire.
, con un tono tecnico.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.