La narratrice, che qui si propone per la prima volta all'attenzione dei lettori, racconta della sua propria vicenda, del dramma che in molti suscita il passaggio problematico e complesso dall'adolescenza alla prima giovinezza, quando sentiamo che un mondo si va chiudendo per sempre e uno nuovo si apre, spesso inesplicabile, talora pericoloso, del quale nulla sappiamo. E però, su questo sfondo drammatico, in una trama di tensioni e conflitti, di delusioni e paure, Sara racconta con un passo narrativo agile e fresco le scoperte di una giovanissima e la sua ininterrotta speranza di felicità. Leggeremo sul finire del romanzo quel che Sara dice del suo progetto di vita, suggello della morale vitalistica e positiva del libro: «Io la felicità me la tengo stretta. Mi gratterò, probabilmente fino a farmi uscire il sangue […], ma dopo qualche imprecazione indosserò la mia tenuta sportiva preferita ed azionerò le cuffiette che mi canteranno una canzone italiana di cui scandirò il labiale, mentre corro lungo il fiume vicino casa, così che nulla riuscirà a pungermi, e guardando all'insù vedrò lei, bianca e lontana nel cielo notturno, che forse penserà: «Ha i pantaloncini corti… era ora» (Marina Dellonte).
EAN
9791259781772
Data pubblicazione
2022 11 25
Lingua
ita
Pagine
120
Tipologia
Libro rilegato
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