Mercanti a Venezia. La Biennale e il suo ufficio vendite

La Biennale di Venezia, tra le istituzioni artistiche più prestigiose al mondo, è da sempre crocevia di artisti, intellettuali e collezionisti. Nata con un legame diretto al mercato, funzionava come una sorta di “protofiera” grazie all’attivo Ufficio Vendite, dove acqui-stavano tanto i principi quanto i visitatori comuni. Dopo la guerra, i galleristi ne offuscarono il ruolo, ma l’Ufficio restò influente nelle acquisizioni museali e nella pro-mozione degli artisti. Anche dopo la chiusura delle vendite negli anni Settanta, il rapporto con il mercato continuò, sebbene più opaco. Il volume, basato su rigo-rosa ricerca archivistica, ricostruisce la storia delle vendite e delle figure chiave come Fradeletto e Gian Ferrari, smontando miti sul presunto distacco della Biennale dai mercanti.

EAN

9791259849854

Data pubblicazione

2026 02 06

Lingua

ita

Pagine

176

Tipologia

Libro in brossura

Come si presenta questo libro

Una lettura che mette al centro il legame tra i personaggi

Il cuore del libro è la relazione tra i personaggi, con una lettura orientata al coinvolgimento emotivo e al percorso sentimentale.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto storia d'amore, slow burn e passione.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per chi cerca emozione e lettrici e lettori romance, con un tono illustrato e emotivo.

Ideale per
Ideale per chi ama le storie sentimentali

È una lettura adatta a chi vuole seguire il lato emotivo delle relazioni e cerca un legame forte con i personaggi.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
Disponibile
From €16.00
Mercanti a Venezia. La Biennale e il suo ufficio vendite
€16.00