Quando ai principi degli anni Settanta, fresca matricola della facoltà di giurisprudenza, aprii i primi manuali di diritto (sia privato che pubblico) restai subito tramortito dalle varie teorie circa l'interrogativo "che cos'è il Diritto?". Un coacervo di tesi, che andavano dal giusnaturalismo ulpianeo al giuspositivismo di Kelsen, si affastellavano tra precetti filosofici, sociologici e psico-antropologici, mettendo a dura prova il mio iniziale entusiasmo, fino a farmi dubitare sulla bontà della scelta della facoltà. Quella crisi la smontò una sera mio padre (un anziano avvocato, come me oggi), allorquando - quasi pigliandomi in giro e prendendo a prestito una considerazione del grande Francesco Carnelutti - diede la risposta giusta: il Diritto è la Vita! (anche se poi, di suo, aggiunse di star sereno che quella domanda nessun professore me l'avrebbe mai posta…). Di anni, da quella sera, ne sono trascorsi una montagna, ma quel postulato l'ho addirittura affinato, essendo giunto alla conclusione che Diritto e Vita sono sinonimi. Dietro una vicenda giudiziaria di ogni individuo - dunque nella Vita di ognuno - si nascondono fatti, desideri e passioni, sogni e speranze, farse e drammi, l'Amore e l'odio… Uomini e Demoni!
EAN
9791259881427
Data pubblicazione
2022 10 20
Lingua
ita
Pagine
136
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.