Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La raccolta poetica “Il disordine degli abbandoni” è percorsa dal tema della quarantena del 2020 e da tutte le sensazioni emotive ad essa collegate: il terrore, la sfiducia, il senso della lontananza, ma anche l’attesa del riscatto, del rinnovamento e la speranza nel futuro. I temi della Bellezza come fonte di conoscenza e dell’amore che oscilla tra la dimensione del ricordo e quella dell’immaginazione si intrecciano sullo sfondo di luoghi reali che tuttavia assumono connotati affettivi e metafisici.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono speculativo e visionario.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.