Una lettura da vivere pagina dopo pagina
“La ricostruzione di Parigi” è una cronaca degli anni di restrizione sanitaria, è una riflessione sulla struttura urbanistica della metropoli francese, è un reportage di avvenimenti artistici, è una breve raccolta di poesie, è un omaggio a Walter Benjamin, è una riflessione sul neocapitalismo tecnocratico. Questa vocazione metamorfica e nomade attesta la necessità di rifiutare le attuali dinamiche di unicità dell’informazione. Questo congegno letterario rifugge dalle classificazioni di genere e tenta un linguaggio in cui sono abolite le parole correnti imposte dal potere.
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, con un tono rapido.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.