Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un viaggio dall’infanzia all’età adulta e ritorno, alla ricerca della parte bambina che abbiamo smarrito. La silloge è una continua esplorazione di sé e del mondo, soprattutto quello naturale, a cui l’autrice si sente connessa a partire dal sasso, il filo d’erba, il fiore fino a trovare nelle piccole cose quotidiane il loro respiro cosmico. Un viaggio in cui l’autrice sembra chiedere ad ognuno di noi come interpretare il tempo dell’infanzia: se viverlo come una cacciata da un paradiso che fu o se farne un ritorno, ragionato e luminoso, alla nostra essenza più profonda.
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È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.