Apologia di Socrate di Platone (427-347 a.C.), scritto poco dopo il processo del 399 a.C., è uno dei testi fondamentali della filosofia occidentale. In esso il discepolo restituisce la difesa del maestro davanti ai giudici ateniesi, accusato di empietà e di corruzione dei giovani. Socrate, consapevole che il verdetto sarà la condanna a morte, affronta i suoi accusatori con un coraggio che è insieme testimonianza morale e lezione filosofica: «una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta». Il tribunale diventa così il luogo in cui la filosofia si fa atto civile, chiamando ciascuno a interrogarsi sul senso della giustizia, della verità e della libertà. Questa edizione propone la storica traduzione italiana di Emidio Martini (1853-1940), uno dei principali interpreti di Platone in Italia, che corredò i dialoghi di introduzioni e note per renderli accessibili e rigorosi al tempo stesso. Il testo è preceduto dall'Argomento del traduttore, che guida il lettore attraverso le fasi del discorso socratico e il contesto giuridico ateniese.
EAN
9791259917614
Data pubblicazione
2025 09 30
Lingua
ita
Pagine
91
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
203
Larghezza (mm)
127
Spessore (mm)
6
Peso (gr)
154
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ripasso, studio guidato e studiare con guida.
Perché può piacerti
e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.