Il Castello Ursino di Catania, fondato dall'imperatore Federico II nel 1239, rappresenta per la città etnea un luogo simbolo della propria identità. L'edificio presenta una stratigrafia storica riscontrabile sia nella struttura architettonica, grazie ai continui rimaneggiamenti nel corso dei secoli, sia nei segni lasciati al suo interno. L'opera propone un excursus sulla storia, l'architettura e le tradizioni popolari legate al Castello e approfondisce la fase nella quale l'edificio fu adibito a carcere dal XVI secolo al 1831. Si fornisce un'ipotesi ricostruttiva degli ambienti dei carcerati e uno studio sulle condizioni di prigionia e sulle iscrizioni e i disegni ritrovati. Delle iscrizioni, classificate secondo il criterio di Guido Libertini, si propone la traduzione, l'esame etimologico dei termini e l'approfondimento dei temi in esse presenti.
EAN
9791259944917
Data pubblicazione
2022 07 21
Lingua
ita
Pagine
136
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Peso (gr)
200
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E a stu locu si imprindi e s'impara. Nuovi studi sul carcere e le iscrizioni del Castello Ursino di Catania—