Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il volume guarda all'evoluzione della politica estera statunitense verso l'Azerbaigian, prendendone in esame motivazioni, logica e strumenti d'azione. Concertandosi sul doppio mandato di Bill Clinton alla presidenza, il volume ricostruisce la traiettoria che, tra il 1992 e il 2000, ha portato il Paese subcaucasico dalla periferia al centro dell'orizzonte strategico regionale statunitense: da una condizione di marginalizzazione (1992-'94) fino all'assunzione di un ruolo pivotale regionale (1997-2000), attraverso una fase di progressivo approfondimento delle relazioni bilaterali (1994-1997).
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