Il lavoro di Giudici, uno dei poeti più significativi del secondo Novecento, viene indagato in questi saggi attraverso la lente di sei giovani studiosi che lo affrontano mettendone in luce aspetti singolari. Il titolo Le carte di Giovanni Giudici rimanda inoltre al terreno particolare da cui questi studi muovono: l'archivio del poeta conservato al Centro APICE dell'Università di Milano, che ha consentito l'accesso al ricco e inedito materiale di appunti che costituisce in molti casi premessa e/o commento dei testi poi apparsi pubblicamente. Ghidinelli si sofferma sul primo libro di Giudici, La vita in versi e Santucci ripercorre la storia di uno dei testi più interessanti, Primo amore, mentre Corcione guarda piuttosto alle ultime poesie e al rapporto che parola e immagine vi intrattengono. Valese mostra il "retroterra" d'una vivace parte del lavoro giornalistico del poeta e Tonani esamina "invenzioni e deviazioni" dei suoi usi linguistici, mentre Massari intervista il regista Tiezzi che con Giudici ha messo in scena il Paradiso dantesco. Chiude il volume lo studio di Di Alesio, uno dei maggiori studiosi del poeta, sul rapporto sempre vivo che Giudici ha intrattenuto con i classici.
EAN
9791259970091
Data pubblicazione
2022 06 15
Lingua
ita
Pagine
173
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
225
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
260
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