Abitiamo un mondo composto di territori reciprocamente stranieri sotto ogni aspetto, economico, sociale, culturale, politico, tecnologico, ambientale, spirituale, estetico. Le arti che da sempre attraversano le frontiere dei saperi separati oggi si trovano al centro di una trasformazione profonda. Muta l'ordine del discorso e con esso cambiano i significati delle parole che usiamo. In questo scenario il Lessico per le arti del XXI secolo raccoglie 12 parole per orientarsi nel presente, dove le pratiche artistiche si intrecciano con l'antropologia, la biologia, l'economia, la politica e le tecnoscienze. Un campo strategico per comprendere il mutamento in corso e ripensare l'esperienza dell'arte attraverso 12 voci, 12 prospettive. 1. Autore, Nicolas Martino (ABA Sassari) 2. Pop, Tommaso Ariemma (ABA Lecce) 3. Intelligenza artificiale, Francesco D'Isa (LABA Brescia-Firenze) 4. Parola, Elena Bellantoni (ABA Roma) 5. Trauma, Sonia Borsato (ABA Sassari) 6. Femminismo, Raffaella Perna (La Sapienza Università di Roma) 7. Queer, Federico Zappino (Università di Sassari) 8. Movimento, Ilenia Caleo (IUAV di Venezia) 9. Paesaggio, Ilaria Bussoni (ABA Genova) 10. Museo, Davide Mariani (ABA Sassari) 11. Disapprendimento, Giulia Grechi (ABA Napoli) 12. Cura, Viviana Vacca (Università di Catania).
EAN
9791259981110
Data pubblicazione
2025 12 03
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
140
Larghezza (mm)
240
Spessore (mm)
19
Peso (gr)
240
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.