L’avvocato Paulo Schwartzman, fuggito a Milano per sopravvivere alle stragi e ai delitti della Giunta che insanguinò l’Argentina dal 1976 al 1983 e che sterminò la sua famiglia e i suoi amici più cari, vivacchia confinato in una comoda e tetra ignavia, combattendo con le malinconie dei ricordi. D’un tratto viene chiamato in causa scoprendo di essere al centro di eventi le cui radici affondano nella sua professione a Buenos Aires, e che chiamano in causa la sua vita al tempo della dittatura. Adesso che il male seminato negli anni del terrore ha continuato a germogliare nel mondo, deve offrire la sua collaborazione frutto delle ineludibili scelte imposte dal senso di colpa e dal giudizio morale. Tutti gli esseri umani possiedono un sentimento preciso sulla differenza tra ciò che è bene e ciò che è male. Sentimento nutrito da secoli di educazione, come diceva Hanna Arendt, ma poiché imporsi di fare il bene è un compito troppo faticoso, quasi sempre le persone scelgono tra il grande male e il male minore. Sia quello di una minore partecipazione ai misfatti collettivi, sia quello di una comoda ignavia, e così si assolvono, e vivono soddisfatte.
EAN
9791259990280
Data pubblicazione
2022 05 26
Lingua
ita
Pagine
320
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
185
Larghezza (mm)
116
Spessore (mm)
22
Peso (gr)
290
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.