Svariando sul tema secondo il quale danzare, non importa come, costituisce il modo più ecologico (nell'accezione più pregnante) di muoversi sulla Terra, il libro intende ripensare il teatro dinamico del fare delle arti e della stessa filosofia a partire dalla sapiente corale saggezza di un cogitare danzante. Ne risultano decostruiti e ripensati alcuni dei temi cruciali del dibattito di pensiero contemporaneo, affrontati oltre gli schemi antropocentrici, logocentrici e filosofo-logici, che intossicano la nostra cultura nell'epoca della globalizzazione delle identità escludenti, della guerra infinita e del produttivismo ad oltranza. Principali questioni attraversate: vuoto e forza di gravità, veicolarità del corporarsi, spaziamenti, tempo e ritmo, segno e simbolo, natura, immagine. Sino a comprovare che, come sosteneva Steve Paxton (il fondatore della Contact Dance), la vita è come il jazz e non si può che improvvisare, sempre e comunque, anche quando si ritiene di adottare le più sofisticate strategie progettuali del pensare preventivamente.
EAN
9791280021182
Data pubblicazione
2024 04 26
Lingua
ita
Pagine
256
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €20.00
La danza profonda. Per una kairosofia del cogitare creativo—