«Costanzo Gatta non è soltanto giornalista, scrittore, regista e autore di testi teatrali, ma anche uno dei più profondi biografi dannunziani, e lo ha dimostrato non soltanto nei tre libri editi in questa collana: D'Annunzio pittore, D'Annunzio uscocco e D'Annunzio umorista, ma principalmente negli innumerevoli elzeviri che ultimamente ha pubblicato sul "Corriere della Sera — Edizione di Brescia". Del resto è stata la profonda conoscenza del Poeta che l'ha portato a scrivere questo nuovo libro che vede la luce esattamente nel centenario dell'ingresso di d'Annunzio a Villa Cargnacco, la sua famosa dimora che nel 1923 diverrà Il Vittoriale. Gatta, infatti, ora si occupa del periodo trascorso da d'Annunzio dalla partenza da Fiume all'ingresso in Villa Cargnacco, ossia dal 18 gennaio al 17 febbraio 1921. Si tratta, quindi, di una biografia dannunziana parziale che ripercorre quel delicato momento, come racconta Tom Antongini, in cui il Poeta inconsapevolmente varcò quella soglia "come smemorato e trasognato, col suo passo timido e quasi incerto", quasi consapevole di far ingresso in quello che sarebbe stato il suo mausoleo. È questo, quindi, un altro tassello che Gatta aggiunge alla biografia dannunziana commemorando, tra l'altro, anche l'importante anniversario...» Dall'Introduzione di Franco Di Tizio)
EAN
9791280022660
Data pubblicazione
2021 04 08
Lingua
ita
Pagine
138
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
180
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