Con questo romanzo, Marco Dettori sembra suggerire che probabilmente esiste in Sardegna un paese senza vento: e si chiama, guarda caso, “Chenes”, che in sardo vuole appunto dire “senza”. Un paese fotografato negli anni Cinquanta del secolo scorso, ma che piuttosto pare essersi fermato ad almeno un secolo prima: un paese “deleddiano” ma solo nella forma, fatto di superstizioni antiche, dove le maldicenze regnano sovrane e non pare esserci traccia di quella solidarietà tanto tipica della nostra terra. Un paese dove il giovane Paolo Selis arriva nel luglio del 1956 in qualità di medico, per prestare la propria professionalità in una terra dove i rimedi sono sempre stati quelli tradizionali, dove insomma ci si è sempre autarchicamente arrangiati da sé. E il dottor Selis tutto avrebbe pensato, tranne di trovarsi invischiato in un omicidio, in un paese senza vento e movimento, immobile nella propria ripetitività. Ma tant’è: Marco è maestro nel giocare con una trama che appare ingannevolmente semplice, come quella di un giallo di cui siamo sicuri di aver individuato la soluzione, e invece, girando la pagina, comprendiamo di non aver compreso affatto.
EAN
9791280026323
Data pubblicazione
2022 03 09
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.