Nel ridente paesino di Villaranci, vicino a Palermo, Mimmino, nato in una famiglia modesta, inizia a lavorare con il suo parrino mastro Michele a soli dieci anni: è il 1955. Michele insegna a Mimmino i valori dell’onestà e del lavoro, la costruzione delle case a regola d’arte, ma poi vive egli stesso miseramente e non si può permettere più del mangiare. Vorrebbe essere come il suo amatissimo parrino, ma lentamente si accorge della sua ingenuità. Un pericoloso giro di cambiali e di affari sbagliati porta Michele a dover ipotecare la casa prima e rischiare di perderla poi, dovendo quindi chiudere la sua piccola attività, separandosi così da Mimmino. È il 1965, Mimmino ha vent’anni quando inizia a lavorare per una grande impresa edile, senza più il suo parrino al fianco. Le macchine sportive, il giro di soldi lo portano nelle braccia di Don Ciccio, proprio colui che ha condotto alla rovina il suo padrino. Questo è il periodo de Il sacco di Palermo: un’abnorme speculazione edilizia trasforma e distrugge il territorio della Conca d’oro, con i suoi preziosi mandarini, ormai surclassati da quelli di Giaffa, sommersi da un’immensa colata di cemento.
EAN
9791280026439
Data pubblicazione
2022 11 01
Lingua
ita
Pagine
272
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
Come si presenta questo libro
Attività semplici da fare e condividere
Il libro è pensato per essere usato attivamente: non solo da leggere, ma da fare, esplorare o completare, spesso anche insieme a un adulto.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini piccoli e genitori ed educatori, con un tono illustrato e facile e un approccio molto facile.
Ideale per
Ideale per bambini e adulti che li accompagnano
È adatto quando il libro deve diventare anche attività, gioco o momento condiviso, non soltanto lettura passiva.