In tempo di guerra, che forma assume l’amore? Qual è la sua voce? Quale, poi, la lingua per esprimerlo? Saba e Hagos sono due giovani fratelli di Asmara che vivono in un campo profughi. Saba è fiera, pervicace, polimorfa. Ama i libri, studia con profitto, sogna di diventare medico. Hagos è accogliente, dolce, remissivo. Cura le faccende di casa, non sa leggere, scrivere, e neppure parlare: è la sorella minore che dà voce al ragazzo e lo protegge. Il loro legame si fonda su un patto antico, su verità nascoste, desideri inespressi, ed è così forte da fonderli e persino confonderli. Il campo è un micromondo popolato di varie umanità: ci sono Eyob, l’uomo d’affari, Nasnet, la prostituta, ci sono la cantante e il poeta. C’è Jamal, attento osservatore di Saba nella sua intimità, e la levatrice che, come un giudice impietoso, applica la tradizione anche nei suoi risvolti più crudeli. Al campo esistono il bene e il male, la rabbia, la violenza, la compassione, il perdono. È però il silenzio la cifra narrativa del romanzo, la chiave di lettura, lo strumento che permette a Saba e Hagos di capirsi e restare uniti. Con una prosa ricca ed evocativa, Addonia affronta temi quali la scoperta della sessualità e l’identità di genere, il desiderio di realizzarsi, il miraggio della pace. Prefazione di Alessandra Di Maio.
EAN
9791280045355
Data pubblicazione
2022 03 03
Lingua
ita
Pagine
288
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
154
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
430
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono emotivo e rassicurante.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.