Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Lo stile teso, vibrante e molto pittorico di Silvia Burli crea delle immagini potenti e originali. Ha un senso preciso della struttura narrativa, che sprigiona un profumo che talvolta fa pensare a Juan Rulfo in intensità e profondità umana. C’è una consapevolezza arguta dell’aspetto fuggitivo delle cose, e una profonda inquietudine che infonde valore alla bellezza, ma anche un dono per esplorare i sentimenti umani che spaziano dall’innocenza alla crudeltà. Una prima opera potente ed originale che fa “Ascoltare il corpo farsi grande, scomparire nell'immensità”.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e narrativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.