Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Gallerie, esplosioni, presenze fantasmagoriche nei cunicoli; donne vestite di nero; operai caduti sotto le macerie. Non è la guerra, ancora incastrata nella memoria, ma la nuova civiltà che avanza sotto forma di "grande opera". Sullo sfondo di una diga in costruzione si muovono sfocate figure umane, sfiancate dal demone della velocità. La natura è nemico giurato, in nome del progresso. L'io narrante, che ha preso parte alla progettazione dell'opera e ne segue il cantiere, compila un diario essenziale e partecipe. Giornale dei lavori fu pubblicato nel 1966 da Einaudi grazie al sostegno entusiastico di Italo Calvino.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e rapido.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.