Una storia da seguire con facilità
A cosa serve una mano? È impossibile elencare tutto quello che ci fa fare. Ma se diventasse un arnese ingombrante che non funziona più? Ramuz ci mette di fronte proprio a questa eventualità. Inesorabilmente si piomba nella vita del non fare, del non agire; del flusso di coscienza puro. Si può definire ozio il tempo in cui si è costretti all’inoperosità? Essere improvvisamente privati dell’uso di una mano ci fa entrare in una considerazione generale sul fatto stesso di esistere, come corpo, nello spazio. Che cosa siamo oltre al nostro cumulo di carne e ossa?
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