La vicenda ricostruisce il processo intentato a Milano, durante la peste del 1630, contro dei presunti untori. La sentenza portò alla condanna a morte, dopo atroci torture, di diversi innocenti; a uno di essi, un barbiere, venne distrutta la bottega e sulle macerie fu eretta una colonna a memoria delle supposte infamanti azioni dei condannati: la "colonna infame", appunto. Due secoli dopo, attraverso un'analisi storica, giuridica e psicologica, Alessandro Manzoni riesamina i fatti e mette in rilievo l'abuso esercitato dai giudici che, per compiacere una folla superstiziosa e ignorante, misero a morte degli innocenti. Ma intolleranza, pregiudizi e stereotipi abitano ancora le nostre società, forse ora più che mai. Un insegnate e scrittore, Emiliano Sbaraglia, prende spunto dalla propria esperienza nelle periferie "difficili" di Roma e dal testo manzoniano per riflettere con il rapper Francesco "Kento" Carlo, da sempre impegnato all'interno delle carceri minorili, sul senso di una giustizia che anche oggi appare cieca di fronte alle diseguaglianze, al classismo e al razzismo che regolano l'istituzione carceraria e in particolare gli istituti minorili, "dove ci finisce non chi è più colpevole degli altri, ma chi non ha soldi, chi non ha una casa, chi non ha una famiglia". A completare il libro le corrosive illustrazioni di Andro Malis.
EAN
9791280097576
Data pubblicazione
2023 11 08
Lingua
ita
Pagine
192
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
180
Larghezza (mm)
126
Spessore (mm)
21
Peso (gr)
220
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono illustrato e argomentativo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.