Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il titolo, curiosamente, è a cavallo tra l’anno caro di nascita dell’autrice (in piena guerra, aggiungiamo), e quasi la vocazione solfeggiata, il contrappunto esistenzialista ma melodico di un’opera musicale, classicamente cifrata e archiviabile: Opera 41. Il resto è espressione della nobiltà di un lessico che vuole sempre accompagnare, lenire già in partenza il dissidio, il malessere, il raptus o la frattura dei significati.
Il titolo, curiosamente, è a cavallo tra l’anno caro di nascita dell’autrice (in piena guerra, aggiungiamo), e quasi la vocazione solfeggiata, il contrappunto esistenzialista ma melodico di un’opera musicale, classicamente cifrata e archiviabile: Opera 41. Il resto è espressione della nobiltà di un lessico che vuole sempre accompagnare, lenire già in partenza il dissidio, il malessere, il raptus o la frattura dei significati.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.