Una storia da seguire con facilità
“Di quale voce si tratta e di quale incontro? Certamente qui si parla dell’altro, ma forse, e ancora di più, si tratta dell’altro che abita in noi, di tutte quelle anime che si agitano dentro ognuno di noi e vogliono farsi strada ed essere riconosciute sebbene la molteplicità sia sempre sfuggente, transitoria, e si dia alla conoscenza, alla riflessione, soltanto per pochi attimi: “noi non possiamo trattenere / io inusitati e saldi / io che conoscono e tramandano”.” (dalla prefazione di Paolo Polvani)
“Di quale voce si tratta e di quale incontro? Certamente qui si parla dell’altro, ma forse, e ancora di più, si tratta dell’altro che abita in noi, di tutte quelle anime che si agitano dentro ognuno di noi e vogliono farsi strada ed essere riconosciute sebbene la molteplicità sia sempre sfuggente, transitoria, e si dia alla conoscenza, alla riflessione, soltanto per pochi attimi: “noi non possiamo trattenere / io inusitati e saldi / io che conoscono e tramandano”.” (dalla prefazione di Paolo Polvani)
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
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