Una lettura che punta su suspense e curiosità
Sono ventitré donne, ragazze, bambine. Tradite molto probabilmente, da chi diceva di amarle. Ventitré femminicidi irrisolti, che hanno lambito la cronaca nera del nostro paese tra gli anni Quaranta del secolo scorso e i primi anni del Duemila. Non solo la ricostruzione dei casi ma una rielaborazione delle indagini, che avrebbero potuto portare ad esiti diversi. Un viaggio oscuro in un’Italia sempre diversa nel suo stato sociale ed economico, ma sempre uguale nei confronti dell’universo femminile. In un mix tra racconto noir e giornalismo investigativo. Un libro dedicato alle a vittime innocenti, che sussurrano di non essere dimenticate.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono scorrevole e coinvolgente.
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.