Sertuccio è un bimbo napoletano nato all’inizio degli anni ottanta. Il racconto dei traumi e delle gioie dei primi dieci anni di vita si intreccia costantemente con la narrazione di eventi e con personaggi di epoche successive. La ragazzina che va alla prima manifestazione del Friday for Future e l’anziana signora, terrorizzata da furti e immigrati, che si lascia proteggere da una tigre misteriosamente materializzatasi in casa sua. Il giovane curatore e il giovane artista amici ma litigiosissimi e l’anziano vedovo che si sente amato più dalla sua badante che dai suoi familiari. Il polemicissimo mondo dell’arte contemporanea, con il suo mormorare egotico di artisti, curatori, galleristi, spesso più o meno anonimi e le delusioni del vecchio militante di sinistra che cerca di cancellare il suo passato abbandonandosi alle sollecitazioni più machiste e xenofobe. Ne viene fuori un grande enigmatico, polifonico, rapidissimo e insieme profondo affresco storico-antropologico, ove se luoghi e tempi si accavallano in cortocircuiti spiazzanti, pure si tengono insieme in stratificazioni di senso tutte da scoprire come in un labirinto.
EAN
9791280118141
Data pubblicazione
2020 11 25
Lingua
ita
Pagine
116
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
8
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