Leon Battista Alberti, nato a Genova nel 1404, fu uno degli umanisti più poliedrici del Rinascimento. Storicamente noto per la sua attività di architetto, nel corso della sua vita è stato anche linguista, crittografo, filologo, matematico, filosofo, musicologo e poeta, nonché segretario personale di tre Papi, membro dell’Accademia Platonica Fiorentina e iniziato di primo piano del segretissimo Ordine Pitagorico. Questa sua versatilità intellettuale lo descrive come un personaggio pienamente inserito nella corrente del movimento umanista, il cui fervore intellettuale e scientifico ha dato notevoli e fondamentali contributi allo sviluppo della conoscenza e all’avvento dell’Età Moderna. La sua produzione letteraria è piuttosto vasta e in essa spiccano per qualità le Rime, la cui composizione risulta frammentaria e senza una data precisa, dal momento che Alberti era refrattario a qualsiasi forma di canzoniere organizzato. Ricche di richiami alla Filosofia e alla classicità greco-romana, esse si presentano piuttosto legate all’interesse dell’autore per la linguistica, poiché si inseriscono a pieno titolo nell’ambito della polemica concernente l’impiego della nuova lingua volgare.
EAN
9791280130945
Data pubblicazione
2021 12 20
Lingua
ita
Pagine
82
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
Spessore (mm)
5
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