«Ogni battezzato dovrebbe formare di tutto un'aspirazione, una preghiera, una cerimonia rituale, un'azione salvatrice, un amore; della casa un oratorio, della tavola, del letto, del banco, dello scrittoio, del fornello domestico o dell'officina, un altare; dal mattino alla sera e dalla sera al mattino, fare della vita, del sonno, del riposo, del gioco, della conversazione, del lavoro a un tempo e della preghiera, un avvenimento religioso, un rito d'eternità in un tempo provvisorio. Possiamo aspirare a trascorrere la vita col pensiero costante di Dio presente? Non bisogna ingannarsi per evitare gli scrupoli o i malintesi. Senza una grazia molto rara e meramente gratuita, è psicologicamente impossibile pensare a Dio costantemente. «Sempre», significa dunque non assoluta interruzione, ma continuità morale, cioè desiderio di dimenticare il meno che ci riesca possibile il nostro ospite divino, applicandoci ad andare a Lui, non con eccessiva costrizione della mente, ma per inclinazione consueta del cuore. La costante pena di non aver Dio sempre presente è già una presenza continua di Lui».
EAN
9791280131416
Data pubblicazione
2022 06 01
Lingua
ita
Pagine
174
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
178
Larghezza (mm)
118
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
184
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