Le età del bosco di Vincenzo Corraro è un libro che racconta di distanze, spaesamenti, memoria. Costruita con un andamento narrativo in cui le azioni e le storie tendono a sottrarre i luoghi del reale dall'insidia del vuoto, questa silloge è fatta di rimandi, episodi, frammenti del passato, di scenari ruvidi, idealmente mediterranei, declinati attraverso un'esperienza affettiva simile a una riscoperta. Per varietà di timbri e con una musicalità del verso, il racconto in versi si dipana in due parti. C'è un territorio 'altro', istintivo, che si è sedimentato nella nostra esistenza ed esprime la finitudine dell'essere e il senso precario dei giorni; c'è qui una radicale ricerca degli elementi primi e la geografia del paesaggio si sovrappone a quella dell'anima. Nella seconda parte, la distanza dalle cose ha un senso più definito: lo sguardo su di esse intercetta le tonalità degli elementi naturali e dei paesaggi appartati, dove si affaccia la presenza dell'umano, con tutta la sua inadeguatezza rispetto al mondo; qui la distanza è ridotta e i contorni sono più fermi: è uno sconfinamento dove il tempo si annulla e la forma della realtà finisce per essere una tensione, il peso che rimane sulla terra.
EAN
9791280138439
Data pubblicazione
2024 06 19
Lingua
ita
Pagine
108
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
189
Larghezza (mm)
129
Spessore (mm)
7
Peso (gr)
140
Come si presenta questo libro
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