Il libro Rimango fedele alla terra è una raccolta poetica divisa in due atti. Il titolo rimanda a Friedrich Nietzsche, che nel Prologo di Così parlò Zarathustra invitava a non cedere alle “sovraterrene speranze”: una frase che diventa epigrafe e chiave interpretativa dell’intera silloge. Il Preludio funziona da dichiarazione di poetica: l’io che parla si offre come “imbuto” in cui far confluire il reale e travasarlo in parola, nel tentativo di creare una fragile zona d’equilibrio in cui il singolo possa rispecchiarsi nell’altro. L’opera si articola come una partitura musicale: ai Notturni e alle Dissonanze del Primo atto seguono l’Intermezzo, gli Acuti, gli Inni e la Dissolvenza finale. Ogni sezione dà voce a una diversa tensione: lirismo e natura, conflitto e memoria storica, riflessione sull’arte e sul tempo, crisi globali, ricerca di radici e genealogie affettive. La raccolta si chiude con la Dissolvenza, che rinnova il voto del titolo: rimanere fedeli alla terra, radicare le speranze nel presente, cogliendo nell’oggi i segni del proprio esserci. Ne emerge un’opera corale e musicale, in cui il verso oscilla fra canto e pensiero, lirismo e ragionamento, accogliendo la dissonanza per trasformarla in possibilità di riconciliazione.
EAN
9791280138651
Data pubblicazione
2026 01 30
Lingua
ita
Pagine
132
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
190
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
9
Peso (gr)
180
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