Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
«si svolge qui il processo di una geologia – e di una geodesia, al tempo stesso – del soggetto. La verticalità, la complessità ingegneristica di un’operazione di questo genere – il procedimento, insomma, che si potrebbe definire geologico – sembra scandagliare una materia acustica e iconografica che viene da lontano: nodi, nuclei visivi e sonori, più che citazioni, arrivano da una tradizione di secoli, andando a ritroso da fonti più o meno contemporanee» (dalla prefazione di Stefano Colangelo)
«si svolge qui il processo di una geologia – e di una geodesia, al tempo stesso – del soggetto. La verticalità, la complessità ingegneristica di un’operazione di questo genere – il procedimento, insomma, che si potrebbe definire geologico – sembra scandagliare una materia acustica e iconografica che viene da lontano: nodi, nuclei visivi e sonori, più che citazioni, arrivano da una tradizione di secoli, andando a ritroso da fonti più o meno contemporanee» (dalla prefazione di Stefano Colangelo)
Può funzionare bene per professionisti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.