La Medea, che andò in scena negli agoni drammatici ateniesi del 431 a.C., è unanimemente considerata dai moderni il capolavoro di Euripide. Dopo aver aiutato gli eroi greci nella conquista del vello d’oro, Medea è giunta in Grecia con Giasone e coi figli nati dalla loro unione, ma Giasone vuole abbandonarla, allettato dal matrimonio con la figlia del re di Corinto. Per questo Medea architetta il suo terribile piano: invia in dono alla rivale una veste preziosa, intrisa di veleno, che fa perire tra atroci spasimi la giovane principessa e suo padre Creonte, accorso per strappargliela di dosso. Quindi uccide di propria mano i figli, in modo da infliggere a Giasone la vendetta più atroce. Molteplici significati si sprigionano da questa straordinaria opera drammatica: l’azione sanguinaria in cui si risolve la passione di Medea è indubbiamente un tentativo, per quanto parossistico, di affermazione della dignità della donna, del tutto conculcata nel mondo antico; è polemica contro la falsa giustizia, del tipo di quella che sta alla base delle argomentazioni retoriche di Giasone; è soprattutto rivendicazione, da parte di una donna, della libertà di scelta nel bene e nel male.
EAN
9791280141194
Data pubblicazione
2022 01 01
Lingua
ita
Pagine
102
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
222
Larghezza (mm)
147
Spessore (mm)
13
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ripasso, studio guidato e studiare con guida.
Perché può piacerti
, con un tono facile e emotivo e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.