Per secoli alle donne è stato chiesto di tacere. Eppure, in momenti decisivi della storia, alcune hanno osato fare la cosa più sovversiva di tutte: prendere la parola davanti alla legge. Dall’antica Roma alla Samarcanda medievale, dalla Cina rivoluzionaria alle Nazioni Unite, questo libro racconta le vite straordinarie di donne che hanno fatto del diritto uno strumento di resistenza, trasformazione e libertà. Si parte da Ortensia, che nel Foro romano affrontò i triumviri, per poi incontrare Giustina Rocca, seduta sul banco dei giudici nella Puglia rinascimentale, e Olympe de Gouges, autrice durante la Rivoluzione francese della prima dichiarazione dei diritti delle donne. E si arriva alle grandi protagoniste dell’età contemporanea: Constance Baker Motley, che combatté la segregazione razziale nelle corti americane; Gisèle Halimi e Tina Lagostena Bassi, che negli anni Settanta costrinsero la legge a confrontarsi con la violenza di genere; fino alla premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi, la cui battaglia per i diritti umani continua ancora oggi. Voci impertinenti, rigorose, libere, che hanno messo in discussione le regole secondo cui girava il mondo, cambiandolo per sempre.
EAN
9791280147721
Data pubblicazione
2026 01 29
Lingua
ita
Pagine
256
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
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