Questi ultimi anni sono stati molto condizionati dal Covid, tanto da modificare in modo profondo l’analisi dei fenomeni urbani e ambientali, orientandone l’interpretazione attraverso il variare, spesso improvviso, delle condizioni di pericolo e di insicurezza sociale. Gli esempi sono molti e descrivono temi che, fuori dalla pandemia, forse non sarebbero stati ugualmente approfonditi. Per tale ragione è importante affermare la convinzione che l’opera di architettura deve garantire la sostenibilità in tutte le sue accezioni: economiche, ambientali, strutturali, ma anche d’uso e di durata nel tempo. Non sempre il concetto di sostenibilità è chiaro a tutti, però, nell’opinione pubblica, prevale ormai, l’idea della concretezza che filtri ogni intervento attraverso il controllo dell’utilità e dell’impatto sulla società. Il titolo di questa raccolta – Architettura Sociale – recupera il nome di una disciplina che negli anni ’70 e ’80 del secolo scorso era presente nei programmi di studio di molte Facoltà di Architettura. Individua un metodo attraverso il quale architettura e urbanistica possano convergere su un ambito unitario che guidi progettisti e utenti nell'uso del territorio. Prefazione Andrea Monda.
EAN
9791280164582
Data pubblicazione
2023 10 06
Lingua
ita
Pagine
356
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
211
Larghezza (mm)
142
Spessore (mm)
28
Peso (gr)
416
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Architettura sociale. Scritti da la terza pagina de «L'osservatore romano»—