Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un ragazzo come tanti, in una città come tante (Torino), nasce e cresce nelle borgate di una periferia povera, con le case a ridosso delle grandi fabbriche di allora. Valter racconta i suoi primi vent’anni, dal 1953 al 1973: una città che cresce e si evolve grazie all’entusiasmo e alla voglia di vivere. Una piacevole lettura, il ritratto di un’epoca in cui i giovani si cercano scoprendo la vita. Vengono da tradizioni diverse e vivono situazioni differenti, uniti dall’entusiasmo e dalla volontà di costruire una società onesta e moderna.
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