Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il romanzo è tratto da una storia vera e narra il viaggio di un giovane migrante clandestino pakistano mettendo in risalto le difficoltà, gli stati d’animo e le motivazioni che spingono qualcuno ad affrontare un esodo, scontrandosi con situazioni che cambiano radicalmente la loro esistenza. Dopo sei anni, il protagonista rivede la sua famiglia e il suo paese dove tutto sembra essersi fermato. In continuo confronto con se stesso, dialoga con il suo altro io in uno sdoppiamento esistenziale – l’amico immaginario, la sua coscienza – che l’ha accompagnato nel suo percorso alla ricerca di quel miglioramento che è il diritto di ogni essere umano.
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