La poesia di Gian Piero Stefanoni muove tra le pieghe della contemporaneità, attualmente alla prova di una rimarcata e progressiva cancellazione dei suoi più alti valori etici e culturali; non ne scansa il buio, piuttosto lo illumina ravvivando la luce di una mai spenta relazionalità tra gli elementi creaturali che la costituiscono nelle fondamenta. Timbro etico e timbro civile si uniscono così alla sacralità di una parola che ha nella rimemorazione dell’uomo, dalla dignità delle sue ferite e delle sue aspirazioni, la chiave di un racconto ancora possibile insieme; perché “da soli non siamo nulla”, sembra volerci ricordare e avvertire l’autore con i suoi versi. “La costanza del cielo” è un richiamo che ha la forza di una visione e incita a procedere, senza nulla e nessuno escludere, magnificando la vita con perseveranza. Scrivere del mondo, per Stefanoni, assume allora la direzione della terra, in quella sostanza, in quel peso dove è, nella rivelazione di sé negli esseri, la rimessa fertilità del suo credo: “la visione dell’ultimo nato, / sul ramo la costanza del cielo che non cede”.
EAN
9791280223418
Data pubblicazione
2024 12 13
Lingua
ita
Pagine
80
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
196
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
108
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