Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Una raccolta di poesie che dipinge l'orizzonte di pensieri di un ragazzo scisso tra le sue innumerevoli sfaccettature, che caratterizzano la sua esistenza. In un costante dialogo introspettivo, come davanti a uno specchio, l'autore racconta di sè stesso e a sè stesso, il proprio "Àrretos": il proprio indicibile, ineffabile... il proprio inconfessabile. Attraverso uno stile denso, libero da eccessivi schemi limitativi, queste poesie tentano di cogliere l'universale dei sentimenti più intimi, rintracciabili in ogni realtà umana.
Una raccolta di poesie che dipinge l'orizzonte di pensieri di un ragazzo scisso tra le sue innumerevoli sfaccettature, che caratterizzano la sua esistenza. In un costante dialogo introspettivo, come davanti a uno specchio, l'autore racconta di sè stesso e a sè stesso, il proprio "Àrretos": il proprio indicibile, ineffabile... il proprio inconfessabile. Attraverso uno stile denso, libero da eccessivi schemi limitativi, queste poesie tentano di cogliere l'universale dei sentimenti più intimi, rintracciabili in ogni realtà umana.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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